Un tempo Roma era ancora tutta raggiungibile in auto, come se la città fosse una immensa distesa lasciata aperta, disponibile. Si poteva parcheggiare ovunque e le piazze non erano solo scenografie, ma spazi d’uso quotidiano, luoghi attraversati, occupati e vissuti. Raggiungere il cuore della città era un diritto, un bisogno, una faccenda naturale e familiare, mai una colpa. Era l’epoca della massima confidenza del cittadino moderno con la città storica, da Roma antica a quella medievale, dalla polis rinascimentale a quella barocca, dalla Roma settecentesca a quella umbertina, fino a risalire tutto il Novecento. Il volume ripercorre la storia della libertà di movimento prima dell’arrivo delle ZTL, degli anelli ferroviari, delle isole pedonali, dell’utopia della smart city. Per paradosso, questo libro guarda al futuro di Roma attraverso quello che le è stato vietato.
RASSEGNA STAMPA
Dagospia, ‘Fatece largo: i romani possono ancora entrare a Roma?’
La Repubblica ed. Roma, ‘Roma Vietata: viaggio nella città prima della Ztl’
Fotocrazia, ‘Un’autopia realizzata’, Michele Smargiassi
Elle Decor, ‘I libri da leggere a maggio secondo elledecor.it’, Silvia Airoldi
The Roman Post, ‘Vietato essere romani’
Il Venerdì, ‘Quando le città perdono l’anima’, Filippo Ceccarelli
Internazionale, ‘Cultura Libri: Ricevuti’
FOTO Cult, ‘Roma, quando si parcheggiava ovunque… persino sulle scalinate di piazza del Campidoglio’
Il Messaggero, ‘Sono Pazzi Questi Romani (al volante)’, Valeria Arnaldi
Wanted in Rome, ‘Roma Vietata: The Lost Geography of a Lived City’
Abitare a Roma, ‘Roma Vietata. Viaggio nella città raggiungibile’
Il Foglio, ‘Aridatece la doppia fila’, Michele Masneri
Living Corriere, ‘I libri di architettura e design da leggere quest’estate’, Maria Chiara Virgili
Tuttolibri, ‘Quanto sei diversa’, Patrizio Bati
Robinson, ‘Com’eri bella Roma dal finestrino’, Filippo La Porta
Dagospia, ‘Come mai a Roma non gliene può frega’ di meno dell’invasione delle auto’
Orlando Tales, ‘Roma vietata’, Giulia Fantini
Il Giornale dell’Architettura, ‘Storie di città che sfidano se stesse’, Riccardo Giana
Icon, ‘Sulle strada di ieri’, Ivan Carozzi
Delta, ‘La partita di Roma si gioca anche sul ridare il centro storico ai cittadini’, Luca Galofaro